sabato 14 ottobre 2017

Recensione su il manifesto

Una versione più breve su il manifesto della recensione già pubblicata su MicroMega on line.

«Ricchi per caso», il capitalismo e le istituzioni inefficienti


Sergio Cesaratto
L’Italia si avvia alle elezioni senza che la politica indichi una direzione per il Paese. Il volume “Ricchi per caso” (il mulino, 2017, 319 pp. 19€) indaga le ragioni profonde del drammatico passaggio storico, fra benessere e declino, che l’Italia sta attraversando. Il lavoro è curato da Paolo Di Martino (Università di Birmingham) e Michelangelo Vasta (Università di Siena), primi inter pares in un gruppo di storici economici (che include G. Cappelli, A. Colli, E. Felice, A. Nuvolari e A. Rinaldi). Al centro vi sono le istituzioni socio-politiche che costituiscono la sua costituzione reale – ostacolo ai nobili intenti della Costituzione formale. Gli autori si rifanno a un filone della letteratura economica che identifica nell’appropriatezza di regole e istituzioni, formali e informali, l’anima dello sviluppo in un continuum fra società politica e società civile spesso dimenticato da coloro che si scagliano contro la casta.

venerdì 6 ottobre 2017

Ricostruire la sinistra



Ripubblico dal mio blog su Micromega (il manifesto non l'ha pubblicato) 
La sinistra non abdichi alle proprie responsabilità
Sergio Cesaratto
Risultati immagini per sinistraL’intervista ad Anna Falcone di alcuni giorni fa su il manifesto (29/9/17) suscita alcune perplessità relative a una concezione della politica che sta prendendo piede anche a sinistra. Per cominciare rende perplessi il metodo scelto per arrivare a un programma: oltre cento assemblee ciascuna su “uno o più temi” che produce un “report con le soluzioni ai problemi scelti” fra i quali “la tutela del lavoro, la riconversione energetica, l’intervento dello stato nell’economia, la pace, l’immigrazione, la lotta al terrorismo”. A quel punto “gli utenti registrati sceglieranno, quelle che avranno maggiore consenso entreranno nel programma”. In sintesi assemblee magari di poche ore dovrebbero produrre “soluzioni” a problemi epocali successivamente selezionate on line da una platea più ampia. Un ironico compagno l’ha definita su FB più una ricerca di mercato consona alla Casaleggio & associati che un percorso politico.